Un fine settimana nello studio dell’Accademia
Due giorni in studio
Due giorni dentro uno studio vero, con le luci accese e le macchine che girano. Non si guarda: si fa. E la domenica sera te ne vai con del girato tuo.
Lo tiene uno degli insegnanti dell'Accademia. Siamo al massimo in 15, perché in due giorni ognuno deve avere il suo turno davanti alla macchina.
- Quando
- ogni fine settimana
- Quanto
- 305 €
- Posti
- 15
A Ciampino, sabato e domenica. Si parte quando siamo in 6: appena il gruppo è pieno ti confermiamo il fine settimana per iscritto. Se non arriviamo a sei, quel fine settimana non si tiene: puoi aspettare il successivo o farti restituire tutto, come preferisci.

Vieni il primo giorno. Se alla fine non fa per te, ti restituiamo tutto.
Nessuna spiegazione da dare, nessun modulo da compilare. Lo diciamo perché ci crediamo, e perché è giusto che il rischio sia nostro.
Chi ti insegna, al lavoro
Questi due giorni li tiene uno degli insegnanti dell'Accademia — gente che il set lo fa per mestiere. Qui sotto ci sono inquadrature di una nostra produzione, «L'Oracolo».
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Roma, in presa diretta

Due attori, una scena

Le comparse, la scala

Controluce, sotto la pioggia

Il dettaglio che regge la scena
Che cosa si fa, ora per ora
Due giorni pieni. Si comincia alle dieci e si finisce alle diciotto e mezza, con un’ora di pausa nel mezzo.
Sabato
Il primo giorno si sta davanti e dietro la macchina, a turno.
- 10:00Si entra e si gira lo studioMezz'ora per vedere dove si lavora: il set, la regia, la sala green screen. Chi non è mai stato su un set scopre che è una stanza piena di cavi, e che i cavi hanno un ordine.
- 10:30Una scena sola, per tuttiSi legge insieme la scena su cui si lavora per due giorni. Si smonta: che cosa succede davvero, chi vuole cosa, dove sta il momento in cui qualcosa cambia.
- 12:00La prima volta davanti alla macchinaMezzo minuto a testa, in campo medio. Si rivede subito al monitor, tutti insieme. È il momento in cui si capisce la distanza fra quello che si crede di fare e quello che si vede.
- 13:00PausaUn'ora.
- 14:00Le luci cambiano la facciaLa stessa persona, ferma, con tre luci diverse. Poi si sposta la macchina invece della luce. Chi in quel momento non è inquadrato tiene un reparto: luce, suono, ciak.
- 16:00Si gira la scenaDue inquadrature, la scena per intero. Ognuno la sua parte davanti, e ognuno almeno un giro dietro la macchina.
- 18:00Si guarda quello che è uscitoTutto il girato del giorno, sul monitor grande, senza commenti gentili. Poi si va a casa.
Domenica
Il secondo giorno ognuno porta a casa un pezzo suo.
- 10:00Il green screenChe cosa vuol dire girare su fondo verde: perché la luce va tenuta separata, perché i bordi si mangiano, che cosa si può mettere dietro e che cosa no.
- 11:00Si prepara il proprio pezzoTrenta o quaranta secondi a testa, scelti con chi tiene il corso. Si decide inquadratura, luce e fondo, e si scrive il piano di ripresa.
- 13:00PausaUn'ora.
- 14:00Si gira, uno alla voltaOgnuno ha il suo turno e la sua troupe, che sono gli altri quattordici. Chi è al monitor guarda, chi è alla luce misura, chi è al suono ascolta.
- 17:00Si sceglie la ripresa buonaSi rivedono i turni e si sceglie insieme quale tenere. È la parte che nessuno si aspetta e che insegna più di tutte le altre.
- 18:00Che cosa si può fare dopoMezz'ora su come si continua: X-AECTOR, i corsi, e che cosa serve davvero per lavorare in questo mestiere. Niente vendita: domande.
Che cosa ti porti a casa
Il tuo girato
Le riprese del tuo pezzo e la scena del primo giorno. Girate in uno studio vero, con le luci giuste: è materiale che si può far vedere.
Due giorni di set alle spalle
Sai dove ci si mette, che cosa non si tocca, come si chiama quello che ti stanno chiedendo. La prima volta su un set vero è pesante solo per chi non l'ha mai vista.
Una risposta
Se questo mestiere ti riguarda davvero, in due giorni lo capisci. È l'informazione che vale di più, e costa 305 € invece di un anno.
Dove
Set attrezzati, la regia e una sala green screen, dentro una villa immersa nel verde a Ciampino.
Venticinque minuti di treno da Roma Termini, e un parcheggio per chi arriva in auto.
Non è un'aula con le sedie in fila: è il posto dove l'Accademia gira davvero.

Apri le indicazioni stradali
È la stessa villa che si vede su La nostra sede.
Quanto costa e come si prenota
305 €
Tutto compreso, per due giorni interi.
15 posti, e non uno di più.
- 1. Ci scrivi su WhatsApp — il messaggio è già pronto, basta premere invio.
- 2. Ti diciamo se il posto c’è e come si paga. Il posto è tuo quando hai pagato.
- 3. Ti mandiamo l’indirizzo, l’orario e come si arriva.
Niente carta da inserire qui: non c’è nessun pagamento automatico, si fa parlando.
E X-AECTOR?
Le iscrizioni non sono ancora aperte: lasciaci la mail e ti avvisiamo appena si apre. Chi viene in studio adesso ci arriva avendo già girato lì dentro, e sapendo che cos’è una macchina puntata addosso.
Non è una scorciatoia: questi due giorni non danno nessun vantaggio nella selezione. Le candidature le leggono gli insegnanti, e le leggono tutte allo stesso modo.
Domande
Devo aver già fatto qualcosa?
No. Non è un provino e non c'è nessuno che ti dà un voto: si viene per fare, e si fa dal primo minuto.
Che cosa devo portare?
Te stesso. Macchine, luci e microfoni sono quelli dello studio.
Posso venire un giorno solo?
I due giorni sono uno: il pezzo che ti porti a casa lo si gira la domenica, e la domenica funziona perché il sabato c'è stato.
Vieni il primo giorno. Se alla fine non fa per te, ti restituiamo tutto.
Quanti siamo?
Non più di 15. Non è una formula di vendita: in due giorni ognuno deve girare qualcosa di suo, e a venti non ci si sta.
Due giorni in studio. Da 6 a 15 persone.
Vieni il primo giorno. Se alla fine non fa per te, ti restituiamo tutto.