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Accademia Europea del Cinema

Il talent dell’Accademia Europea del Cinema

🎤 X-AECTOR

Quattro insegnanti scelgono sei ragazzi ciascuno. Ventiquattro entrano, e da metà marzo a fine giugno vanno a scuola tre mattine a settimana. Poi ogni settimana c’è una sfida, e in finale si arriva in quattro.

Non è un provino di un pomeriggio. Le prenotazioni aprono il 1 ottobre 2026, restano aperte fino alla fine dell’anno e poi si chiudono.

Un ragazzo al microfono davanti al pubblico

Aprono le prenotazioni

1 ottobre → 31 dicembre 2026

Aprono le prenotazioni: 1 ottobre → 31 dicembre 2026.

Perché prenotare un posto

Perché il talento che nessuno vede non conta, e perché di questi mesi resta addosso qualcosa che si vede: una pagina tua, del girato, una sera in un teatro.

  • Ti si vede ogni settimana

    Da quando sei in gara hai un profilo pubblico e un link tuo. Poi, ogni settimana, esce quello che stai facendo e il pubblico ti vota da lì: non un video ogni tanto, un percorso che si guarda mentre sta succedendo. Il tuo talento smette di essere una cartella sul telefono e diventa un indirizzo.

  • Dieci ore e mezza a settimana

    Lunedì, martedì e mercoledì dalle 9:00 alle 12:30, da metà marzo a fine giugno, con l'insegnante che ti ha scelto in aula con te. Il primo mese non elimina nessuno: si impara e basta. E quello che impari resta tuo anche se la gara per te finisce prima.

  • Sei ragazzi, un insegnante

    Chi ti sceglie ha letto la tua candidatura e ti ha voluto nella sua squadra: siete in sei, e per tutto il percorso è la stessa persona a guardarti lavorare. Fra chi sceglie ci sono registi che i loro film li hanno portati in sala, con distribuzioni vere. Non è una masterclass di un giorno con la foto alla fine.

  • Esci con del girato vero

    Si gira in studio, fra set e sala green screen, non in un'aula con un telefono appoggiato a una sedia. Le riprese vanno avanti mentre lavori, e ogni settimana esce quello che avete fatto: scene, monologhi, confessionale. Alla fine hai del materiale con la tua faccia dentro da mandare a chi ti chiede di vederti recitare, invece di scrivergli che ci sai fare.

  • L'ultima sera è in un teatro

    La finale non è un saggio in aula: si tiene in un luogo pubblico, un teatro o un cinema, nella stessa serata degli AECinema Awards, davanti a gente che per esserci ha pagato il biglietto. In finale si arriva in quattro — ma si lavora dal primo giorno sapendo dove si va a finire, e cambia il modo in cui provi.

Due categorie

Chi sta davanti alla macchina da presa e chi la comanda. La categoria si sceglie una volta sola, quando ci si candida.

  • Recitazione

    Chi sta davanti alla macchina da presa e tiene l'inquadratura senza chiedere permesso.

    Improvvisazioni, monologhi drammatici e comici, spettacolo.

  • Regia

    Chi decide dove si guarda. Si giudica lo sguardo, non l'attrezzatura.

    Scrittura, regia, fotografia, montaggio.

Le squadre invece sono miste: ognuna deve avere almeno una recitazione e almeno una regia. È un set, non due aule separate.

Chi può partecipare

Che tu stia già studiando cinema o non abbia mai messo piede su un set, la gara è la stessa: non si valuta il curriculum, si valuta quello che porti.

C’è un solo requisito, e non è negoziabile.

Solo maggiorenni:
servono 18 anni compiuti

Quanto costa, e quando si sa

Oggi non è aperto niente: non c’è un modulo da mandare, non c’è una lista d’attesa e non si versa niente a nessuno.

X-AECTOR è un percorso di formazione dell’Accademia, e prenotare il proprio posto ha un costo. Le condizioni per intero — che cosa si versa, quando, che cosa si firma e che cosa succede a chi non viene selezionato — si pubblicano qui il 1 ottobre 2026, il giorno in cui le prenotazioni aprono.

Nessuno prende un impegno prima di averle lette: si aprono insieme, le condizioni e le prenotazioni.

Come funziona

Due tempi. Prima si decide chi entra: si prenota il proprio posto, e a gennaio gli insegnanti compongono le squadre. Poi il percorso, da metà marzo a fine giugno, con le sfide che cominciano passato il primo mese e finiscono su un palco.

  1. 01

    1 ottobre → 31 dicembre 2026

    Prenoti il tuo posto

    Scegli fra Recitazione e Regia e prenoti il tuo posto per la selezione. Le condizioni per intero — che cosa si versa, quando e con quali tutele — si leggono in questa pagina dal primo giorno di apertura, prima di impegnarsi.

    Da quel momento hai un profilo pubblico e un link personale: è quello che condividi.

    La finestra si chiude, e dopo la lista è chiusa: non è un rubinetto sempre aperto.

  2. 02

    Gennaio 2027

    Quattro insegnanti fanno le squadre

    Quattro insegnanti guardano le candidature una per una e scelgono sei ragazzi ciascuno: la propria squadra.

    Ventiquattro in tutto: i posti nel percorso sono quelli, e le iscrizioni sono di più.

    Se i selezionati sono meno di sedici le squadre sono due invece di quattro, e sotto gli otto il percorso non parte: in quel caso la quota di iscrizione torna indietro a tutti.

    Ogni squadra deve avere almeno una recitazione e almeno una regia: nessuna squadra è tutta della stessa specie.

  3. 03

    Metà marzo → fine giugno 2027

    Il primo mese: si impara e basta

    Lezioni il lunedì, il martedì e il mercoledì, dalle 9:00 alle 12:30. Un percorso, non quattro puntate.

    Nel primo mese non si elimina nessuno: è formazione, e serve a capire chi si ha intorno.

    Alla fine del primo mese le squadre si possono rimescolare, e se qualcuno abbandona si ripesca.

  4. 04

    Passato il primo mese di lezioni

    Le sfide settimanali

    Le sfide si estraggono ogni mercoledì per la settimana successiva: teoriche e pratiche, singole e di gruppo. Non le sceglie nessuno.

    Ogni settimana il pubblico vota, e gli insegnanti mandano in sfida un candidato di una squadra avversaria: quattro nomi a rischio ogni settimana, uno per ciascun insegnante.

    Chi esce dalla gara continua a venire a lezione: l'eliminazione toglie la gara, non la scuola.

  5. 05

    Fine giugno 2027

    La finale

    In finale arrivano in quattro.

    Si tiene in un luogo pubblico — un teatro o un cinema — davanti al pubblico e agli insegnanti, nella stessa serata degli AECinema Awards.

    Il luogo e il giorno esatti vengono comunicati quando sono fissati: finché non lo sono, qui non c'è una data che nessuno ha promesso.

Una troupe al lavoro sul set, fra luci, monitor e microfono

Chi entra non lavora da solo: sta in una squadra, con un insegnante che lo segue per tutti e quattro i mesi.

Com’è fatta una settimana

Questa è la parte che nessun talent racconta, ed è la ragione per cui X-AECTOR è prima di tutto una scuola.

  • Tre mattine in aula

    Lunedì, martedì e mercoledì, dalle 9:00 alle 12:30, con l'insegnante della tua squadra. Improvvisazioni, spettacoli, monologhi drammatici e comici.

  • Le sfide si estraggono il mercoledì

    Ogni mercoledì escono quelle della settimana dopo: teoriche e pratiche, singole e di gruppo. Si scoprono insieme, non le sceglie nessuno.

  • Si gira mentre si lavora

    Le lezioni sono riprese, e ognuno passa dal confessionale: è lì che si dice quello che in aula non si è detto.

  • Ogni settimana esce qualcosa

    I contenuti dei candidati vengono pubblicati settimana per settimana: il percorso si vede fuori mentre sta succedendo dentro.

Chi va in sfida, ogni settimana

Da una parte c’è il pubblico, che vota e salva: si vota dal profilo di chi si vuole sostenere, e si torna a votare ogni settimana.

Dall’altra ci sono gli insegnanti, che mandano in sfida un candidato di una squadra avversaria: quattro nomi a rischio ogni settimana, uno per ciascun insegnante. Mai uno dei propri.

Le regole per intero — chi esce, come e con quali tempi — stanno nel regolamento.

Chi viene eliminato non va a casa

L’eliminazione toglie la gara, non le lezioni. Chi esce continua a venire, continua a stare in aula con gli altri e continua a imparare fino all’ultimo giorno del percorso.

In un programma televisivo, quando esci, esci. Qui si spegne la telecamera, non il corso.

L’unica cosa che ti manda fuori

Non esserci. L’assenza comporta l’esclusione: è un corso lungo mesi, e l’unico impegno che si chiede è presentarsi.

Il palco di un teatro davanti alla platea piena

Che cosa chiediamo a chi giudica

I quattro insegnanti hanno un regolamento da rispettare, e prima ancora tre impegni che non stanno scritti in nessun articolo.

  • Tutelare chi lavora bene

    Chi si impegna dev’essere protetto dal giudizio, non esposto. È il primo dovere di un insegnante e non cambia perché c’è una telecamera.

  • Essere meritocratici e oggettivi

    Si guarda il lavoro. Non le simpatie, non la squadra, non quanto una persona è comoda da raccontare.

  • Decidere in quattro

    Il loro è un lavoro di squadra: nessuno dei quattro è il padrone del proprio gruppo, e nessuna decisione è di uno solo.

E la regola che le tiene insieme, detta come l’ha detta chi ha costruito questo percorso: per loro non deve essere importante chi vince, ma la formazione dei ragazzi. Sono insegnanti prima che giudici, e la gara è lo strumento — non il fine.

Il calendario

Sono finestre, non un rubinetto. Chi arriva a prenotazioni chiuse aspetta l’edizione successiva.

  1. 1 ottobre → 31 dicembre 2026

    Aprono le prenotazioni

    Da quel giorno si prenota il proprio posto per la selezione. Le condizioni per intero vengono pubblicate qui lo stesso giorno, prima che chiunque possa prenotare.

  2. 31 dicembre 2026

    Chiudono le prenotazioni

    Ultimo giorno utile per entrare in gara. Dopo, la lista è chiusa.

  3. Gennaio 2027

    Le selezioni

    I quattro insegnanti guardano una per una le prenotazioni arrivate e scelgono sei ragazzi ciascuno: la propria squadra.

  4. Metà marzo → fine giugno 2027

    Comincia il percorso

    Lezioni il lunedì, il martedì e il mercoledì, dalle 9:00 alle 12:30. Il primo mese non elimina nessuno.

  5. Passato il primo mese di lezioni

    Il pubblico entra in gioco

    Cominciano le sfide settimanali. Ogni settimana il pubblico vota e gli insegnanti mandano in sfida un candidato di una squadra avversaria.

  6. Fine giugno 2027

    La finale

    In finale arrivano in quattro, davanti al pubblico, in un luogo pubblico — un teatro o un cinema — nella stessa serata degli AECinema Awards.

Domande frequenti

Quanto costa?

Oggi non è aperto niente: non c'è un modulo da mandare, non c'è una lista d'attesa e non si versa niente a nessuno.

X-AECTOR è un percorso di formazione dell'Accademia, e prenotare il proprio posto ha un costo. Le condizioni per intero — che cosa si versa, quando, che cosa si firma e che cosa succede a chi non viene selezionato — vengono pubblicate qui il 1 ottobre 2026, il giorno in cui le prenotazioni aprono.

Nessuno prende un impegno prima di averle lette: si aprono insieme, le condizioni e le prenotazioni.

Chi può partecipare?

Solo maggiorenni: bisogna aver compiuto 18 anni. Sotto i 18 non si può partecipare, senza eccezioni.

Per il resto non serve un curriculum: che tu stia già studiando cinema o non abbia mai messo piede su un set, la gara è la stessa.

Quante categorie ci sono?

Due: Recitazione e Regia.

Regia è una casella larga: comprende scrittura, regia, fotografia e montaggio.

Quanti entrano?

Ventiquattro. Quattro insegnanti scelgono sei ragazzi ciascuno e compongono la propria squadra.

Ogni squadra deve avere almeno una recitazione e almeno una regia.

I posti sono ventiquattro e le iscrizioni sono di più: la selezione è la parte stretta di tutto il percorso.

Se i selezionati fossero meno di sedici, le squadre sarebbero due invece di quattro. Sotto gli otto il percorso non parte e la quota di iscrizione torna indietro a tutti.

Quanto dura, e che impegno chiede?

Da metà marzo a fine giugno 2027. Le lezioni sono il lunedì, il martedì e il mercoledì, dalle 9:00 alle 12:30.

L'impegno è quello di un corso, non di un provino: l'assenza comporta l'esclusione.

Come funzionano le sfide?

Si estraggono ogni mercoledì per la settimana successiva. Ce ne sono di teoriche e di pratiche, da fare da soli e in squadra.

Nel primo mese non ci sono eliminazioni: si impara e basta. Alla fine del primo mese le squadre si possono rimescolare, e se qualcuno abbandona si ripesca.

Che ruolo ha il pubblico?

Ogni settimana il pubblico vota e salva. Dall'altra parte gli insegnanti mandano in sfida un candidato di una squadra avversaria: quattro nomi a rischio ogni settimana, uno per ciascun insegnante.

Le regole per intero — chi esce, come e con quali tempi — stanno nel regolamento.

Se vengo eliminato devo smettere di venire?

No. Chi viene eliminato continua a partecipare al percorso: l'eliminazione toglie la gara, non le lezioni.

È la differenza fra un programma televisivo e una scuola. Si esce dalla corsa, non dall'aula.

Il profilo pubblico che cos'è?

Una pagina tua sul sito dell'Accademia, con un link personale da condividere dove vuoi.

È il posto da cui il pubblico ti vota, e resta il tuo biglietto da visita per tutta la durata del percorso.

Dove si tiene la finale?

In un luogo pubblico: un teatro o un cinema, a fine giugno 2027, nella stessa serata degli AECinema Awards. Ci arrivano in quattro.

Il luogo esatto e il giorno vengono comunicati quando sono fissati.

Le regole per intero — chi può entrare, come si vota, come si esce — stanno nel regolamento.

Hai talento, un’idea, o solo una gran voglia di mostrarti.
Ventiquattro posti, e si comincia il 1 ottobre 2026.

Aprono le prenotazioni

1 ottobre → 31 dicembre 2026

Aprono le prenotazioni: 1 ottobre → 31 dicembre 2026.

La pagina delle prenotazioni sta dall’altra parte di questo bottone: il giorno dell’apertura diventa il modulo, con accanto le condizioni per intero, e da oggi dice quanto manca e cosa conviene preparare — il self-tape è l’unica cosa che non si improvvisa. Se hai una domanda, scrivici: si risponde davvero.

Nel frattempo puoi guardare i corsi triennali: è la stessa scuola, con lo stesso metodo, per tre anni invece che per un percorso solo.